CATARATTA E OCCHI SECCHI

Visione offuscata, fastidio per la luce e colori sbiaditi. Sono solo alcuni sintomi della cataratta, una malattia degli occhi che si manifesta con l’invecchiamento.

Iridina parla di occhi secchi e cataratta

Visione offuscata, fastidio per la luce e colori sbiaditi. Sono solo alcuni sintomi della cataratta, una malattia degli occhi che si manifesta con l’invecchiamento e che, con il passare del tempo, compromette la vista. In Italia la malattia, secondo Istat, interessa il 12% nella fascia di età compresa tra i 75 e gli 80 anni e il 17% di chi supera gli 80 anni.
 

Ma cos’è la cataratta?

La cataratta consiste nella progressiva opacizzazione del cristallino, la “lente” che si trova tra l’iride e il corpo vitreo, ossia la sostanza gelatinosa che riempie il bulbo oculare. Il cristallino è composto da acqua e proteine che nel tempo si ossidano, dando luogo all’offuscamento della vista. Il disturbo può colpire uno solo o entrambi gli occhi e la sua gravità dipende dal grado di opacizzazione del cristallino.

La principale causa di questo disturbo è quindi il fisiologico processo di invecchiamento ma tra i diversi fattori rientrano anche traumi oculari, difetti ereditari, diabete o trattamenti con farmaci cortisonici. Anche uno stile di vita poco sano e il fumo di sigaretta, insieme a ipertensione, obesità e sindrome metabolica, sono considerati fattori di rischio.

Cataratta: quali sono i sintomi iniziali?

La cataratta è una condizione che evolve gradualmente, senza arrecare dolore o fastidi evidenti. Ecco perché, in fase iniziale, ne siamo quasi del tutto inconsapevoli.

I sintomi iniziali della cataratta, oltre alla visione offuscata, sono la presenza di aloni intorno alle fonti di luce, la sensazione di abbagliamento, quella di “vedere doppio”, la difficoltà di visione durante la notte e il progressivo calo della vista, che obbliga a cambiare spesso le lenti degli occhiali. Quando due o più di questi sintomi compaiono simultaneamente, possiamo già sospettare si tratti di cataratta.

Cataratta: come curarla?

L’intervento chirurgico rappresenta ancora oggi la terapia di riferimento per la cura della cataratta. Si tratta dell’intervento più eseguito al mondo che consiste nella frammentazione e rimozione del cristallino (sostituito da una lente artificiale). È praticato in regime di day hospital e consente il pieno recupero della visione in oltre il 90% dei casi.

Cosa fare dopo l'intervento di cataratta se si manifesta secchezza oculare

Dopo l'operazione è possibile che si arrivi ad avere gli occhi secchi, pertanto è necessario adottare alcune piccole precauzioni: non toccare o sfregare gli occhi, evitare sforzi fisici come il sollevamento di pesi, utilizzare occhiali da sole o instillare apposite gocce oculari a intervalli regolari, secondo prescrizione medica.

Per un rapido e completo recupero dall’operazione, è opportuno applicare gocce oculari idratanti e dalla proprietà riepitelizzanti.

A lungo termine, lievi discomfort e secchezza oculare legati all’operazione possono essere alleviati applicando gocce oculari lubrificanti, per esempio contenenti acido ialuronico.

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