MONITOR-IAMO I NOSTRI OCCHI STANCHI, SECCHI E STRESSATI

L'uso dei dispositivi digitali, come è ben noto, comporta una situazione di stress per la vista e per i nostri occhi, anche nel lungo periodo.

Iridina parla di occhi secchi e occhi stanchi a causa del lavoro al computer

L'uso dei dispositivi digitali, come è ben noto, comporta una situazione di stress per la vista e per i nostri occhi, anche nel lungo periodo.

Nonostante gli indubbi benefici apportati alle nostre vite, i dispositivi digitali possono essere anche ritenuti la causa di alcuni problemi agli occhi, quali la stanchezza oculare e la sindrome dell’occhio secco. Al lavoro e in smart working il computer, nel tempo libero lo smartphone, ma anche la televisione e il tablet. E poi Facebook, Instagram, Whatsapp, Fortnite, Netflix. Se da un lato tutto ciò ha concesso un incredibile miglioramento della vita in termini di velocità di acquisizione e scambio d’informazioni, ha tuttavia peggiorato, o rischia di peggiorare nel tempo se non correttamente gestito, alcuni ambiti della nostra salute che non vanno sottovalutati quali ad esempio la qualità della vista e la salute dei nostri occhi.

Come proteggere gli occhi dagli schermi che fanno ormai parte costantemente delle nostre vite, specialmente dei “nativi digitali”?

Benefici e danni agli occhi della luce blu


Questi dispositivi hanno in comune la luce emessa. La luce blu, naturalmente presente nel sole, è la stessa emessa dai device tecnologici che fanno parte della nostra quotidianità. Proprio come quando ci abbronziamo, la luce blu può essere sia vantaggiosa sia nociva. Il colore blu-turchese, ad esempio, è utile alla corretta regolazione della melatonina nel nostro organismo ed è responsabile della regolazione del ritmo sonno veglia e, in generale, del benessere psico-fisico.
 

La luce nociva è nello spettro del non visibile ed include il colore blu-viola che, contrariamente a quanto accade con il blu-turchese, disturba la produzione di melatonina e provoca stati di agitazione. Utilizzare lo smartphone al buio, ad esempio, a lungo andare porta ad un peggioramento delle nostre capacità visive e facilita uno stato d'insonnia.

Quasi la metà dell’emissione luminosa degli schermi dei dispositivi digitali, il 40% per l'esattezza, avviene su lunghezze d’onda che comprendono la luce blu-viola ad alta frequenza. La crescente diffusione dei device tecnologici porta ad un aumento conseguente del rischio di effetti negativi sulla vista e sugli occhi.

Occhi stanchi e affaticati tra bambini e adulti

Se è già accertato che tra gli adolescenti sia in aumento la miopia causata dal continuo utilizzo di smartphone, PC e videogames, un altro recente studio condotto in Corea - uno dei Paesi del mondo in cui si utilizzano maggiormente smartphone – ha dimostrato un'associazione tra l’uso massiccio di dispositivi elettronici e lo sviluppo della Sindrome dell’occhio secco (DMD) o disfunzione del film lacrimale in bambini e adolescenti.

La costante e ripetuta esposizione dei nostri occhi allo schermo del computer è strettamente correlata con la comparsa di diversi sintomi di affaticamento oculare conosciuti con il nome di Computer Vision Syndrome (CVS) quali distorsione e affaticamento visivo, arrossamento oculare, secchezza degli occhi e visione offuscata. Circa il 75% dei lavoratori che passano dalle sei alle nove ore davanti a un computer sviluppano maggiori problemi alla vista rispetto agli altri lavoratori.

Buone abitudini per proteggere gli occhi al lavoro

Pensiamo a quante ore passiamo in media davanti ad un terminale durante le ore di lavoro. E pensiamo a tutti i problemi che ne possono derivare per gli occhi.

Ecco cosa puoi fare per la protezione dei tuoi occhi quando sei alla scrivania:

  • posiziona lo schermo all'altezza degli occhi e, se possibile, senza inclinazioni

  • mantieni almeno 60 cm di distanza tra il monitor e i tuoi occhi

  • regola la luminosità dello schermo

  • evita fonti di luce diretta verso il tuo viso e i tuoi occhi

  • aumenta le dimensioni dei caratteri per facilitare la lettura e diminuire lo sforzo

  • cerca di fare pausa frequentemente per far riposare gli occhi e ridurre la stanchezza oculare

  • acquista gocce oculari da tenere vicino alla scrivania


Se invece sei in smart working e non disponi di una postazione dedicata:

  • individua un posto che non sia dove mangi o dove dormi

  • cerca di non contrarre o rialzare le spalle, se sei all'altezza corretta sarai comodamente posato

  • scegli se possibile una sedia ergonomica o utilizza un cuscino

  • vietato lavorare dal letto al divano! Sembra comodo, ma non lo è

Quali gocce oculari scegliere per gli occhi secchi, stanchi e arrossati

 

Per rimediare alla secchezza oculare e per prevenire eventuali irritazioni lievi, puoi scegliere le gocce oculari idratanti e lubrificanti. Le lacrime artificiali sono pensate per ristabilire l’equilibrio del film lacrimale che viene compromesso dall'uso prolungato di device elettronici. Sceglile a base di acido ialuronico, molecola altamente idratante in grado di trattenere l’acqua sulla superficie dell’occhio.

Per restituire freschezza agli occhi stanchi e affaticati, puoi scegliere un collirio a base naturale che contenga principi attivi derivati da fiore e piante, come ad esempio la camomilla (che vanta proprietà calmanti), l'amamelide (ad azione rinfrescante) e l'eufrasia (che possiede proprietà lenitive).

Può esserti utile anche l’uso di specifici occhiali protettivi anti-luce blu ad alta frequenza per ridurre effetti nocivi di quest’ultima. 

Infine il buonsenso, per non diventare noi stessi vittime di quella tecnologia che ci ha dato la possibilità di vedere più lontano.

Ad ogni modo, quando si passa molto tempo sui dispositivi elettronici quali PC, Tablet e Smartphone, è possibile proteggere i nostri occhi utilizzando appositi occhiali per la protezione dalla luce blu.

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