Perché l’alcol causa gli occhi rossi?
L’alcol è un vasodilatatore, il che significa che dilata i vasi sanguigni, inclusi quelli degli occhi. Questo provoca un aumento del flusso sanguigno nella congiuntiva, rendendo gli occhi arrossati e irritati.
Quali sono gli effetti del fumo sugli occhi?
Il fumo invece (sia attivo che passivo) rilascia sostanze irritanti che possono seccare e infiammare la superficie oculare. Il contatto con il fumo può portare a:
- Secchezza oculare, dovuta alla riduzione della produzione di lacrime;
- Irritazione e prurito, causati da sostanze chimiche presenti nel tabacco;
- Maggiore predisposizione a infezioni oculari, per la compromissione del film lacrimale.
La mancanza di sonno causa rossore oculare?
La correlazione è spesso diretta: non dormire a sufficienza influisce sulla qualità delle lacrime e sulla lubrificazione degli occhi, riducendo l’ossigenazione e causando occhi rossi e irritati. Inoltre, dormendo poco è comune avvertire sensazioni di secchezza e affaticamento visivo, oltre a una maggiore sensibilità alla luce.
Come ridurre il rossore agli occhi post- serata
Se ti svegli con gli occhi rossi dopo una serata fuori, prova questi rimedi:
- Idratati, perché bere acqua aiuta a eliminare le tossine e migliorare la circolazione;
- Prova gli impacchi freddi, applicando una compressa fredda sugli occhi;
- Usa un collirio decongestionante, rinfrescante e lenitivo per ripristinare la lubrificazione oculare e ridurre, gonfiore e rossore negli occhi;
- Evita di strofinarti gli occhi, poiché potrebbe peggiorare l’irritazione;
- Dormi a sufficienza la notte successiva per consentire agli occhi di riprendersi.
Minimizzare il rossore oculare dopo una serata fuori è possibile
Le serate fuori possono influire temporaneamente sulla salute oculare, ma con le giuste precauzioni è possibile minimizzare i disagi e risolvere ogni fastidio. Un collirio di qualità è un buon alleato per combattere in poco tempo la secchezza e il rossore agli occhi, ricordando che, qualora un sintomo persista, è sempre consigliato rivolgersi a un medico.
